Il cesto della speranza
Il “cesto della speranza” è un modo concreto per essere vicini ai territori del levante ligure colpiti dall’alluvione del 25 ottobre scorso. In quei luoghi la nostra associazione è presente sin dalle sue origini e da anni operano Comunità del Cibo e produttori, un esercito di piccoli eroi che preservano il territorio e tutelano la biodiversità attraverso il lavoro umile dei contadini custodi. Le conseguenze dell’alluvione hanno pesantemente colpito molti produttori delle nostre comunità e anche alcuni Orti in Condotta. Grazie all’impegno di Slow Food Liguria e della Condotta La Spezia Cinque Terre Val di Vara Levanto, abbiamo valutato quale poteva essere l’intervento più adatto alle caratteristiche della nostra associazione.
Attiveremo a breve una raccolta fondi, intanto partiamo con la proposta di un gruppo di acquisto nazionale, con alcuni prodotti eccellenti che provengono dalla Val di Vara e sono il frutto della fatica di uomini e donne che alle avversità intendono rispondere con l’impegno per la ricostruzione.

Il “cesto della speranza” costa 50€ e contiene:

• mezzo chilo di miele di Mangia (Comune di Sesta Godano)
• 250 gr di confetture dell’Eremo di Buto (Comune di Varese Ligure)
• mezzo chilo di fagioli borlotti di Mangia (Comune di Sesta Godano)
• mezzo chilo di farina di castagne di Catornola (Comune di Pignone)
• 20 gr di funghi porcini di Carro
• mezzo chilo di farina di mais dell’asciutto di Pignone
• un chilo di patate di Pignone


Alcune informazioni sulla provenienza dei prodotti contenuti nel cesto: il miele biologico ed il fagiolo borlotto di Mangia sono prodotti nella azienda di Alessandra e Fabio, che hanno subito danni ingenti alle coltivazioni ed alle arnie; le confetture provengono dall’eremo di Buto in Comune di Varese Ligure dove le suore del convento producono marmellate e sciroppi; a Carro la Comunità del Cibo del fungo porcino tutela questo delicato e prezioso prodotto; dal territorio di Pignone, duramente colpito dalla alluvione, arrivano la farina di castagne, le patate e la farina di mais dell’asciutto.
La Comunità del Cibo opera attraverso l’Associazione dei produttori delle Valli del Pignone e del Casale.

 
Nuovo Orto in Condotta

E' stato firmato oggi, Martedì 25 ottobre, il Protocollo d'Intesa tra Slow Food Brescia ed il Comune di Calcinato, per la realizzazione di un Orto in Condotta presso la Scola Materna della frazione Ponte san Marco. L'Orto in Condotta di Ponte san Marco si aggiunge a quello già attivo da diversi anni presso la Scuola Primaria Giovanni XXIII a Brescia nel quartiere San Polo.

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Salviamo il Paesaggio

Il programma per l'assemblea nazionale del 29 ottobre a Cassinetta di Lugagnano si sta definendo ora dopo ora: è confermata la presenza di Carlo Petrini e molto probabilmente potrà essere con noi anche il professor Stefano Rodotà.

Visita il sito per tenerti aggiornato.              

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Italia Nostra dedica la quarta campagna nazionale "Paesaggi sensibili", alla salvaguardia dei Paesaggi Agrari italiani da conservare e tutelare.

Nella settimana dal 17 al 23 ottobre 2011 vengono promosse iniziative su tutto il territorio nazionale: forum, dibattiti, visite guidate, degustazioni, escursioni per riscoprire il valore della terra e del nostro paesaggio agrario tanto prezioso, ma altrettanto devastato.

“…Il turismo, la produzione agricola, i nostri prodotti alimentari, insieme al nostro patrimonio storico e artistico rappresentano il volto dell’Italia nel mondo e l’unica vera risorsa economica del Paese capace di dare lavoro e sviluppo.” (Alessandra Mottola Molfino, Presidente nazionale di Italia Nostra onlus)

Nell'ambito della CAMPAGNA,  la Sezione di Brescia di Italia Nostra organizza sabato 22 ottobre un Evento che si svolgerà a Provaglio d'Iseo, presso il Monastero di San Pietro in Lamosa, che avrà come tema: "Paesaggi agrari e sviluppo sostenibile: quale futuro per la Franciacorta?".

 
Master of Food Vino 1° modulo
MoF

 

Il Master of Food è il progetto di educazione alimentare e del gusto di Slow Food Italia rivolto a quei soci che vogliono riscoprire il gusto di saperne ancora di più!

Anche a Brescia inizia il nostro percorso di conoscenza con un corso classico:

il VINO - 1° modulo

4 lezioni + una visita ad una cantina

dalle ore 20,00 del 18 ottobre 2011

Il Master introduce i primi essenziali rudimenti sulla viticoltura e sull’enologia, ovvero sul mondo della produzione dell’uva e della sua trasformazione in vino. E’ una sorta di percorso ideale dalla vigna alla tavola, il tutto visto sotto l’imprescindibile lente della degustazione, momento importante di conoscenza e di verifica - per un attento e consapevole consumatore - della bontà e dell’efficacia dei passaggi precedenti. Alla pratica della degustazione del vino vengono dedicate tutte le 4 lezioni, da una prima e generale introduzione all’approfondimento successivo dei tre momenti fondamentali: l’esame visivo, olfattivo e gustativo. La chiusura del corso con la visita ad una cantina di produzione è fondamentale per verificare e consolidare quanto appreso in teoria. Ecco il nostro calendario :

 
Brescia con Gusto 2011: e' stato un successo

Anche la XI edizione di Brescia con Gusto è stata un successo. Un grazie di cuore a tutti i partecipanti ed ai produttori e ristoratori che, offrendo gratuitamente materia prima e manodopera, hanno reso possibile la realizzazione della manifestazione.

Il ricavato, consistente in € 6.300,  è stato devoluto al Progetto Mille Orti in Africa

Evidenziamo la lettera di Carlo Petrini che ringrazia per l'impegno a sostegno del progetto

Arrivederci alla prossima edizione!

 
Diventiamo co-produttori

Prendiamo spunto da un contributo che viene da Slow Food Francia allo scopo di raccogliere le vostre proposte e le vostre osservazioni sul percorso per diventare dei co-produttori, è un lungo cammino, che richiede molta pazienza, ma garantisce sempre nuove soddisfazioni!
E poi, se si è in tanti, tutto è più facile e più divertente.

Quindi, come prima regola, cerchiamo di circondarci di persone che come noi hanno voglia di farsi delle domande sul nostro stile di vita e sulla nostra alimentazione.


Anche i piccoli gesti sono importanti, possiamo per esempio far crescere una pianta sul nostro balcone, tanto per capire quanto sia difficile e quanta attenzione ci voglia prima che una pianta ci offra i suoi frutti.Questa rubrica serve ad aprire un dibattito. Scrivete a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , inserendo come oggetto «diventiamo co-produttori», e raccontateci le vostre trovate, i vostri dubbi, gli ostacoli che incontrate.Ci aiuterete a far nascere una nuova rubrica e pubblicheremo i vostri contributi nelle prossime edizioni.

Intanto leggete cosa suggerisce Slow Food Francia con i suoi 12 passi per Mangiare Slow, che alcuni già conosceranno:



12 gesti proposti da Slow Food Francia per mangiare slow


1. Fatevi (un) piacere!
Prendetevi il tempo per gustare e ascoltate le vostre sensazioni: questo è il miglior modo per mangiar bene!                                         DSCN2529
2. Portate in tavola le stagioni!
Ad ogni stagione ritrovate il piacere dei sapori che non assaporate da un anno.

3. Pensate globale, mangiate locale!
Scegliete i prodotti degli agricoltori e degli allevatori vicini a casa vostra: così renderete più forte l’economia locale e contribuirete a rafforzare i legami tra gli abitanti del vostro territorio.

4. Mangiate qualcosa coltivato da voi…
…e coltivate qualcosa che voi mangiate.
Questo è il miglior modo per mettervi in contatto con la natura.

5. Incontrate di persona agricoltori, allevatori, artigiani e commercianti specializzati.
Comprate prodotti a filiera corta (mercati dei contadini, gruppi d’acquisto) o presso artigiani (panettieri, salumieri, formaggiai) o presso commercianti specializzati e competenti.

6. Siate curiosi!
Al negozio, al ristorante, al bar, al supermercato, fate domande sulla qualità dei prodotti!

7. Scegliete con particolare cura gli alimenti di origine animale.
Quando mangiate la carne, scegliete sempre quella che proviene da allevamenti al pascolo (vitello, agnello) o da allevamenti semi-estensivi (suino, pollame).

8. Variate la vostra alimentazione per difendere la biodiversità agricola.
Provate varietà rare ed insolite di patate, cereali, frutta e verdura.

9. Mangiate prodotti integrali e al naturale, scegliete prodotti non trasformati.
I prodotti già trasformati, pronti da mangiare, contengono molti alimenti modificati e grassi di bassa qualità nutritiva.

10. Cucinate!
È il miglior modo per risparmiare e per sapere esattamente cosa mangiate, è un piacere quotidiano che fate a voi stessi e a coloro che amate.

11. Spendete meglio, spendete meno!
Mangiare meglio non vuol dire per forza spendere di più, non risparmiate sulla qualità!     DSCN2550                                               

12. Diventate esploratori del gusto!
Educate i bambini e i vostri amici e conoscenti al vero piacere di mangiare