| Prendiamo spunto da un contributo che viene da Slow Food Francia allo scopo di raccogliere le vostre proposte e le vostre osservazioni sul percorso per diventare dei co-produttori, è un lungo cammino, che richiede molta pazienza, ma garantisce sempre nuove soddisfazioni! E poi, se si è in tanti, tutto è più facile e più divertente.
Quindi, come prima regola, cerchiamo di circondarci di persone che come noi hanno voglia di farsi delle domande sul nostro stile di vita e sulla nostra alimentazione.
Anche i piccoli gesti sono importanti, possiamo per esempio far crescere una pianta sul nostro balcone, tanto per capire quanto sia difficile e quanta attenzione ci voglia prima che una pianta ci offra i suoi frutti.Questa rubrica serve ad aprire un dibattito. Scrivete a
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, inserendo come oggetto «diventiamo co-produttori», e raccontateci le vostre trovate, i vostri dubbi, gli ostacoli che incontrate.Ci aiuterete a far nascere una nuova rubrica e pubblicheremo i vostri contributi nelle prossime edizioni.
Intanto leggete cosa suggerisce Slow Food Francia con i suoi 12 passi per Mangiare Slow, che alcuni già conosceranno:
12 gesti proposti da Slow Food Francia per mangiare slow 1. Fatevi (un) piacere! Prendetevi il tempo per gustare e ascoltate le vostre sensazioni: questo è il miglior modo per mangiar bene! 2. Portate in tavola le stagioni! Ad ogni stagione ritrovate il piacere dei sapori che non assaporate da un anno. 3. Pensate globale, mangiate locale! Scegliete i prodotti degli agricoltori e degli allevatori vicini a casa vostra: così renderete più forte l’economia locale e contribuirete a rafforzare i legami tra gli abitanti del vostro territorio. 4. Mangiate qualcosa coltivato da voi… …e coltivate qualcosa che voi mangiate. Questo è il miglior modo per mettervi in contatto con la natura. 5. Incontrate di persona agricoltori, allevatori, artigiani e commercianti specializzati. Comprate prodotti a filiera corta (mercati dei contadini, gruppi d’acquisto) o presso artigiani (panettieri, salumieri, formaggiai) o presso commercianti specializzati e competenti. 6. Siate curiosi! Al negozio, al ristorante, al bar, al supermercato, fate domande sulla qualità dei prodotti! 7. Scegliete con particolare cura gli alimenti di origine animale. Quando mangiate la carne, scegliete sempre quella che proviene da allevamenti al pascolo (vitello, agnello) o da allevamenti semi-estensivi (suino, pollame). 8. Variate la vostra alimentazione per difendere la biodiversità agricola. Provate varietà rare ed insolite di patate, cereali, frutta e verdura. 9. Mangiate prodotti integrali e al naturale, scegliete prodotti non trasformati. I prodotti già trasformati, pronti da mangiare, contengono molti alimenti modificati e grassi di bassa qualità nutritiva. 10. Cucinate! È il miglior modo per risparmiare e per sapere esattamente cosa mangiate, è un piacere quotidiano che fate a voi stessi e a coloro che amate. 11. Spendete meglio, spendete meno! Mangiare meglio non vuol dire per forza spendere di più, non risparmiate sulla qualità! 12. Diventate esploratori del gusto! Educate i bambini e i vostri amici e conoscenti al vero piacere di mangiare
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